Premessa

Università degli Studi di Parma - Dottorato di ricerca in Biologia del Comportamento

PROGETTO: STUDIO LONGITUDINALE SULLE CAPACITÀ COGNITIVE E LE DIFFERENZE ATTITUDINALI FRA LE RAZZE CANINE

La relazione uomo-cane ha una storia molto antica, e si può affermare con certezza che oggi il cane è uno degli animali da compagnia più amati. L'interesse ad esplorare la mente canina è sempre maggiore così come la voglia di capire i nostri amici cani per consolidare quel legame speciale e unico fra uomo e animale. A questo proposito si può trovare una vasta letteratura di tipo divulgativo (che spazia dalla descrizione delle razze, dall'addestramento, all'educazione, dalla comunicazione alla convivenza e quanto altro), mentre sono scarsi gli studi, approfonditi e accurati, svolti su base scientifica che mettano a confronto le diverse razze sotto un profilo comportamentale. Il nostro gruppo di ricerca di Biologia del Comportamento dell'Università degli Studi di Parma, in collaborazione con l'Istituto di Psicologia dell'Università di Milano e la Facoltà di Medicina-Veterinaria dell'Università di Bologna, da anni si occupa dello studio del comportamento nei cani e delle loro capacità cognitive. Questa nuova ricerca si prefigge di indagare diversi aspetti del temperamento e della socialità con l'uomo.
Capire il temperamento, attraverso uno studio rigoroso e scientifico, significa anche capire quali siano le esigenze del cane e gli strumenti necessari a garantirgli il dovuto benessere, E' importante sottolineare che per benessere non si intende solo la salute fisica dell'animale, ma anche uno stato mentale/emotivo privo di stress, che riduca al minimo l'insorgere di problemi comportamentali (e.g. l'aggressività) che sono, nella maggior parte dei casi, poco desiderabili e di difficile gestione.

I test di temperamento:
La variabilità individuale dei cuccioli è molto alta all'interno di una stessa cucciolata. Già a due mesi i cuccioli hanno un carattere ben definito e il nostro test di temperamento è un ottimo strumento, sia per gli allevatori sia per i futuri proprietari che assistono, per valutare alcuni aspetti del temperamento come la timidezza, l'esuberanza, la propensione all'esplorazione e al gioco, la socievolezza ecc. al fine di poter scegliere il cucciolo più affine e che più si addice alle esigenze di un nuovo proprietario.
Durante questo test, ogni cucciolo viene lasciato libero di esplorare per 5mn un'area recintata di 5 mq al cui interno sono posti stimoli nuovi e sconosciuti (una bambola, un cane verosimile, uno specchio, un estraneo, un gioco sonoro...). Il modo migliore per valutare un cucciolo è quello di non obbligarlo a fare qualche cosa, ma semplicemente lasciarlo libero di interagire con gli stimoli che più lo incuriosiscono o evitare quelli con cui non si sente confidente. Cuccioli molto socievoli e che amano il contatto con l'uomo, tendono a passare la maggior parte del tempo vicino (o addosso!) alla persona estranea, altri preferiranno la sicurezza dell'allevatore, altri vorranno esplorare ogni oggetto e ogni angolo di questo nuovo ambiente e così via.
Successivamente, viene proposta una breve sessione di gioco e di socializzazione con una persona estranea, e un test cognitivo nel quale il cane deve recuperare un boccone nascosto sotto una scatola bloccata, in questo modo si valuta la tenacia del cucciolo e la sua propensione a comunicare e chiedere aiuto all'uomo in caso di difficoltà. Per concludere, poiché già a questa età molti cuccioli sono possessivi sulle risorse, ringhiano se disturbati o aumentano l'assunzione preoccupati, si può valutare questo aspetto facendo una prova con una ciotola di cibo, ed eventualmente correggerlo prima che degeneri in un atteggiamento aggressivo difficilmente gestibile nel cane adulto.

Per fare un confronto e capire se vi sia un profilo tipico associabile ad ogni razza, è opportuno testare anche cani adulti in quanto con la maturazione il cane avrà un temperamento ben definito plasmato anche dall'ambiente in cui è cresciuto e dall'educazione impartita.
La prima fase di questo test prevede l'approccio e l'interazione: con una persona estranea, con stimoli quali una bambola, che rappresenta una bambina di 86 cm di altezza, e un cane fantoccio, mimando situazioni verosimili di incontro.
Anche per i cani adulti, come per i cuccioli, viene valutata la possessività su una risorsa di cibo e la tenacia/comunicazione di fronte ad un test irrisolvibile come la scatola bloccata. Successivamente si valuta la predazione e l'attitudine al gioco. Un simpatico gioco infine, testa la capacita dei nostri amici quadrupedi a discernere fra due quantità differenti di cibo proposte in piatti diversi.
L'analisi della postura, della mimica facciale e delle vocalizzazioni del cane, ci permette di capire e descrive in modo oggettivo lo "stato d'animo" dell'animale, e di stenderne un profilo veritiero e attendibile basandosi su criteri di rigore scientifico e metodologico.

Un ringraziamento speciale va a Luigi e ai suoi cani, per il supporto, e la disponibilità dimostratami. Per noi è fondamentale poter contare sull'appoggio e la collaborazione di allevatori volontari per poter raccogliere un numero di dati consistente in modo da ottenere risultati attendibili e divulgabili.
Shanis Barnard

 

Etogramma del Cane Domestico

ETOGRAMMA DEL CANE DOMESTICO

AGGRESSIVITÀ':

 

RINGHIARE: vocalizzazione minacciosa proveniente dalla gola che manifesta un'aggressività diretta sia verso altri cani che verso altre specie; é un segnale d'avvertimento che può prece-dere un attacco. ALZARE IL PELO:sollevamento del pelo della testa, del corpo e della coda, che rende l'aspetto del cane più grosso e quindi più minaccioso. ARRICCIARE IL LABBRO: leggero sollevamento del labbro superiore, solitamente solo da un lato, che manifesta un'aggressività diretta sia verso altri cani che verso altre specie; può sfociare in un mostrare i denti o essere fine a se stesso.

 

MOSTRARE I DENTI: arricciamento del labbro superiore ed inferiore, con apertura della bocca e conseguente scopertura dei denti e in particolare dei canini. E' un atteggiamento chiaramen-te minaccioso, solitamente accompagnato da un ringhio sommesso e dal sollevamento del pe-lo, che potrebbe sfociare in un attacco.

 

SGUARDO TRASVERSALE: il cane guarda di traverso, con la testa dritta o piegata verso il basso e leggermente girata di lato rispetto al soggetto che il cane tiene sotto controllo; lo sguardo è obliquo e molto minaccioso. Il cane è pronto allo scatto per mordere, ma può anche limitarsi al solo gesto, cioè alla sola minaccia.

 

MORDERE LE SBARRE: addentare le sbarre del box di contenimento. LANCIARSI CONTRO LE SBARRE: lanciarsi contro le sbarre in direzione dell'osservatore, di un altro essere umano o di un altro cane; è un vero e proprio attacco bloccato solo dalla presenza di una barriera fisica.

 

 

DOMINANZA (CONTROLLO E SFIDA)

 

SGUARDO DIRETTO: il cane guarda diritto negli occhi l'osservatore, un altro essere umano o un altro cane, e regge lo sguardo per un certo tempo; è un atteggiamento di sfida che denota un elevato rango di dominanza. Lo sguardo diretto puo' non essere sempre segno di dominanza. Per dare una corretta interpretazione, va tenuta in considerazione tutta la postura del cane.

 

SOTTOMISSIONE ABBASSARE LA TESTA: il cane abbassa la testa dichiarando la sua sottomis-sione, come pacificazione verso l'osservatore, un altro essere umano o un altro cane.

 

TENERE LA CODA FRA LE ZAMPE: la coda viene tenuta stretta fra le zampe posteriori e copre così facendo la zona genitale; in questo modo il cane dimostra chiaramente sottomissione (con paura) perché non permette che gli venga annusata tale zona; l'annusarsi reciproco dei genita-li è fondamentale per stabilire il proprio status. Se la coda viene ripiegata non tra le gambe ma ai lati del corpo, il significato è sempre di sottomissione ma amichevole.

 

LECCARE IL MUSO DI UN ALTRO CANE: il cane lecca l'angolo della bocca di un altro cane: e' un modo per un cane subordinato di avvicinare un cane dominante dichiarando la sua sottomis-sione. Prende origine dal comportamento dei cuccioli i quali leccano il muso dei cani adulti per stimolarli a rigurgitare il cibo.

 

SDRAIARSI SULLA SCHIENA: il cane si sdraia sulla schiena con le zampe aperte, esponendo la pancia. E' un comportamento con cui un cane comunica ad un altro cane la sua completa sot-tomissione.

ACQUATTARSI CON LA PANCIA A TERRA: il cane si sdraia con la pancia aderente al terreno.

 

EVITARE LO SGUARDO: il cane evita lo sguardo dell'osservatore, d un altro essere umano o di un altro cane.

 

 

ESPRESSIONI FACCIALI

 

OCCHI TONDI: il cane tiene gli occhi spalancati, esprimendo paura ed insicurezza, o attenzione e piena partecipazione (vedi fasi del gioco). Dipende dalla postura di tutto il corpo.

 

ORECCHIE TESE: il cane tiene le orecchie diritte e rivolte in avanti, pronte a percepire qualsiasi rumore, mostrando un alto livello di attenzione.

 

ORECCHIE INDIETRO: il cane tiene le orecchie abbassate e girate verso la schiena, dimostran-do sottomissione o tensione; la stessa posizione viene tenuta anche durante il riflesso di difesa attivo.

 

POSIZIONI DELLA CODA CODA FERMA: il cane tiene la coda ferma a meta' del suo corpo, indi-cando sicurezza in se stesso.

 

CODA ALTA: il cane tiene la coda alta, indicando un livello alto di attenzione e un atteggiamen-to di dominanza.

 

CODA BASSA, TRA LE ZAMPE: il cane tiene la coda bassa, tra le zampe, indicando un atteggia-mento di sottomissione.

 

SCODINZOLARE: il cane agita la coda in modo più o meno intenso. E' una forma di comunica-zione molto importante: esprime un atteggiamento amichevole se il movimento è morbido e ampio, esprime eccitazione se il movimento è rigido e intenso.

 

SCODINZOLARE CON LA CODA ALTA: il cane agita la coda tenendola alta con movimenti rigidi e brevi, manifestando un atteggiamento di dominanza.

 

ATTEGGIAMENTI INDIFFERENTE AD ABBAIO DI ALTRI CANI: il cane rimane indifferente men-tre tutti gli altri cani abbaiano; è un comportamento tipico di un cane non facilmente eccitabi-le.

 

DIFFIDENTE: il cane si dimostra poco disponibile all'approccio, evita il contatto fisico ma è at-tento a qualsiasi tipo di rumore o movimento.

 

PROTESO: il cane e' pronto a scattare verso lo stimolo, le orecchie sono tese, lo sguardo è at-tento, la coda è ferma, tutto il corpo vibra di tensione.

 

ATTENZIONE GUARDARE FUORI: il cane guarda all'esterno, oltre le sbarre; il guardare fuori molto frequentemente può essere sintomo, oltre che di un alto livello di attenzione, anche di ansia se accompagnato da attività di spostamento, stereotipie o eccessiva attività fisica.

 

GUARDARE OSSERVATORE: il cane guarda l'osservatore.

 

GUARDARE FUORI ATTENTO: il cane guarda all'esterno, oltre le sbarre, con molta attenzione; le orecchie sono tenute dritte, rivolte in avanti.

GUARDARE ESTRANEO: il cane guarda una persona estranea al canile che passa tra i box o al di fuori dello spazio aperto adibito alle osservazioni.

 

GUARDARE AMBIENTE: il cane guarda oggetti vari dell'ambiente che lo circonda

 

GUARDARE VOLONTARIO: solitamente l'atteggiamento nei confronti dei proprietari è molto amichevole e quindi il loro passaggio stimola una forte attenzione.

 

ZAMPE ANTERIORI SUL MURO: il cane si solleva su due zampe poggiando quelle anteriori sul muro o sulle sbarre; solitamente avviene in reazione ad uno stimolo forte quale la vista di un altro cane ed esprime una grande eccitazione.

 

ANNUSARE L'ARIA: il cane alza la testa verso una direzione non definita, dilata le narici e le muove aspirando l'aria, per percepire gli odori in essa diffusi.

 

ANNUSARE L'AMBIENTE: il cane abbassa il muso e annusa con il naso quasi a contatto del ter-reno, oppure avvicina il muso al muro o alle sbarre, o a un oggetto dell'ambiente che lo circon-da per analizzare gli odori.

 

ANNUSARE ESTRANEO: il cane punta il muso verso un estraneo, dilata le narici e le muove a-spirando l'aria, con la chiara intenzione di ispezionare olfattivamente l'estraneo, dal quale e' separato dalle sbarre.

 

ANNUSARE LE FECI DI ALTRI CANI: il cane abbassa il muso e annusa con il naso quasi a con-tatto le feci di un altro cane.

 

ANNUSARE IL CIBO: il cane abbassa il muso e annusa con il naso quasi a contatto il cibo pre-sentato.

 

 

ATTIVITÀ' DI SPOSTAMENTO

 

GRATTARSI: il cane alza una zampa posteriore e si gratta vigorosamente. Il grattarsi in modo frequente, sempre che non sia dovuto ad una qualche patologia, è sintomo di un certo grado di ansia.

 

SBADIGLIARE: il cane spalanca la bocca e ispira ed espira dell'aria. Sbadigliare frequentemen-te può indicare uno stato d'ansia.

 

GIRARE: il cane gira su se stesso. E' un segnale d'ansia. Quando il comportamento viene regi-strato nel box, potrebbe sostituire il correre.

 

SALTARE: il cane spicca dei salti ricadendo sul posto. E' un comportamento spesso presente in cani eccitabili e ansiosi.

 

LECCARSI I BAFFI: il cane passa la lingua sulle sue labbra e sui suoi baffi. I cani si leccano i baffi in varie situazioni, anche alla vista del cibo, ma se la frequenza dell'atto è elevata o co-munque avviene in contesti nei quali la sua manifestazione non e' d'uopo, può essere inteso come segnale di ansia.

 

STEREOTIPIE AUTOMUTILAZIONE: il cane si lecca insistentemente in un punto del corpo, fino a procurarsi delle vere e proprie ferite. Si osserva in situazioni patologiche di stress.

 

LECCARE UN OGGETTO CON INSISTENZA: il cane lecca un oggetto in modo insistente; e' una manifestazione di stress

 

CACCIARE UNA MOSCA: il cane cerca di acchiappare con la bocca una mosca reale o inesisten-te; in quest'ultimo caso può essere manifestazione di stress.

 

GROOMING AUTOGROOMING: il cane si pulisce con la lingua e con i denti.

 

ALLOGROOMING: il cane esegue gli atti di pulizia (leccare, mordicchiare), su un conspecifico.

 

VOCALIZZAZIONI ABBAIARE: vocalizzazione tipica del cane, che si manifesta più o meno fre-quentemente a seconda della razza considerata, della sua personalità e della necessità.

 

UGGIOLARE: vocalizzazione lamentosa che manifesta uno stato di non tranquillità nel cane.

 

BRONTOLARE: vocalizzazione sommessa e profonda che sembra uscire dal petto. Il cane, in genere, ha la bocca chiusa.

 

BORBOTTARE: vocalizzazione consistente in un mormorio sommesso che il cane emette fra sé e sé, che può anche essere fine a se stesso.

 

ULULARE: : vocalizzazione tipica dei lupi, consistente in un suono lungo, acuto e lamentoso, non molto frequente nei cani. Quando si manifesta può indicare uno stato di sofferenza dovuta probabilmente a un senso di abbandono. Cionondimeno alcune razze nordiche utilizzano l'ulu-lato come normale mezzo di comunicazione, ed alcuni cani di svariate razze rispondono così alle sirene, agli strumenti musicali, siano essi sia a fiato che a corda.

 

 

ELIMINAZIONE

 

URINARE: il cane emette l'urina in una posizione accovacciata tipica dei cuccioli e delle fem-mine; se un maschio adulto, non castrato, urina in questa posizione, è evidente una situazione di subordinazione.

 

DEFECARE: il cane emette le feci in una posizione accovacciata.

 

URINARE CON LA ZAMPA POSTERIORE ALZATA: il cane emette l'urina nella posizione tipica dei maschi adulti: una zampa posteriore viene sollevata in modo che l'urina sia diretta di lato e verso l'alto. E' un modo per il cane di lasciare il suo segnale odoroso e quindi di segnare il ter-ritorio. Tale comportamento può essere manifestato anche dalle femmine.

 

URINARE SALTANDO: il cane emette dell'urina saltando; è un sintomo di scoordinamento e di sottomissione passiva.

 

RASPARE PER TERRA: grattare per terra con le zampe anteriori e/o posteriori dopo aver urina-to o defecato. E' un comportamento mirato a rafforzare le demarcazioni territoriali: così facen-do, gli odori emanati dalle ghiandole anali e dall'urina (per alcuni ricercatori anche dai polpa-strelli) vengono meglio dispersi nell'ambiente e il cane e afferma la sua presenza e il suo ran-go.

 

 

POSIZIONI

 

SDRAIARSI: il cane si stende per terra.

 

ACCUCCIARSI: il cane si stende per terra e si raggomitola; è rilassato e tende a sonnecchiare.

 

SEDERSI: il cane si siede con il posteriore appoggiato a terra; è una posizione che manifesta uno stato di tranquillità.

 

SI ALZA: da una qualunque posizione il cane si alza. La frequenza dei cambiamenti di posizione può essere indice di stress.

 

 

ATTIVITÀ'

 

SONNECCHIARE: il cane è accucciato e ha gli occhi socchiusi, con un atteggiamento rilassato.

 

ENTRARE/USCIRE: i box sono provvisti di una cuccia e di una zona aperta; il cane si sposta tra queste due zone. Una frequenza elevata di questi spostamenti denuncia una certa ansia.

 

GIOCARE: il cane gioca.

 

BERE: il cane lambisce l'acqua con la lingua, assumendola.

 

GRATTARE LA PORTA: il cane gratta la porta con le zampe anteriori. E' una manifestazione del riflesso di libertà.

 

SCAVARE PER TERRA: il cane scava per terra con le zampe anteriori, fino a formare delle bu-che.

 

MORDERE UN OGGETTO: il cane morde un oggetto dell'ambiente. SALIRE/SCENDERE DAL TET-TO: il tetto della cuccia è uno spaziorialzato all'interno dello spazio aperto nel quale sono stati osservati i cani. Un cane molto attivo sale e scende da questa struttura molte volte a differen-za di un cane pigro.

 

GUARDARE/PUNTARE UN GATTO: il cane guarda più o meno intensamente un gatto; tale inten-sità varia secondo la personalità del cane, che può essere diversamente eccitabile.

 

CAMMINARE: all'interno dello spazio aperto nel quale sono state condotte le osservazioni, il cane cammina senza una meta precisa.

 

TROTTARE: all'interno dello spazio aperto nel quale sono state condotte le osservazioni, il cane trotta.

 

GALOPPARE: all'interno dello spazio aperto nel quale sono state condotte le osservazioni, il cane galoppa.

 

SALIRE SU UN SEDILE/SEDIA: all'interno dello spazio aperto nel quale sono state condotte le osservazioni sono presenti delle sedie su cui i cani sono liberi di salire. Tale comportamento dimostra una certa attività del cane.

 

INTERAZIONI SEGUIRE L'OSSERVATORE: il cane segue l'osservatore che cammina.

 

INVITARE AL GIOCO: il cane esegue i rituali per invitare al gioco un altro cane o un essere u-mano: si inchina con le zampe anteriori completamente distese a 43 terra e il posteriore all'in-sù, oppure porta degli oggetti, corre intorno, saltella.

 

SI FA COCCOLARE: il cane si avvicina spontaneamente alla persona, se questa si piega sulle ginocchia e lo chiama, oppure si ferma vicino all'osservatore e si lascia accarezzare.

 

DARE LA ZAMPA: il cane solleva una zampa anteriore e la poggia nella mano dell'osservatore che ha dato il comando.

 

ANNUSARE IL COMPAGNO: il cane annusa un conspecifico.

 

ANNUSARSI RECIPROCAMENTE: in questo caso sono entrambi i cani ad annusarsi per capire la posizione gerarchica dell'altro.

 

LECCARE IL RETRO DEL COMPAGNO: il cane lecca la zona dei genitali di un conspecifico.

 

SALIVARE: il cane emette abbondante saliva; ciò può verificarsi in situazioni particolarmente eccitanti.