Descrizione

Questo è un argomento di difficile "trattazione", sembra che omertà sia la parola d'ordine.

 

Cominciamo col dire che in linea generale il Dogo Argentino è una razza abbastanza "sana", dico abbastanza perché due sono le patologie più diffuse. Non avendo a disposizione statistiche più ampie, per ovvi motivi (omertà), mi limito a raccontare le nostre esperienze. La sordità che le statistiche di razza danno al 2-3 % è in realtà molto più diffusa, noi dopo una selezione durata 15 anni ci siamo attestati al 3% di bilaterali e al 5% di mono laterali. Il test di B.A.E.R., effettuato su tutti i soggetti, dovrebbe essere una priorità dettata dal Club di Razza, non solo consigliata.Pochi, pochissimi sono gli allevatori o anche semplicemente gli appassionati che hanno sottoposto i loro stalloni e fattrici a questo test, prima dell'accoppiamento. Nessuno testa i cuccioli e se un cucciolo sordo bilaterale è facilmente individuabile agli occhi di un esperto, uno mono laterale è quasi impossibile da riscontrare, ma è proprio quello che una volta adulto e messo in riproduzione trasmette i geni della sordità. Il cercare l'accoppiamento con il soggetto plurititolato, ma di cui nulla o poco si sa a livello di salute, ha portato alla nascita di parecchi cuccioli con patologie uditive. Altra nota dolente per il Dogo Argentino (e anche qui nessuno dice nulla), sono le patologie cardiache. All'inizio della nostra avventura con questa razza alcuni nostri soggetti sono deceduti in seguito a crisi cardiache. Ora, dopo tanti anni e molti soggetti tolti dalla riproduzione, siamo riusciti a limitare drasticamente il numero di cuccioli nati cardiopatici. L'elettrocardiogramma e l'ecocardiodoppler dovrebbero essere strumenti di base usati per una corretta selezione. Proprio perché nel panorama del Dogo Argentino non è possibile avere delle certezze sullo stato di salute dei vari soggetti, abbiamo deciso di lavorare quasi ed esclusivamente con nostri Dogo, l'alto numero di soggetti a nostra disposizione ci ha permesso di poter fare accoppiamenti sia in Linebreedig che anche in Outcrossing, il mantenimento dei contatti con i vari proprietari ci permette di tenere monitorata una alta percentuale dei cuccioli usciti dal nostro Allevamento e di valutare i frutti della nostra selezione. Un discorso a parte lo vorrei fare per la "displasia dell'anca". La displasia dell'anca è una malattia che si trasmette geneticamente, la cui espressione viene modificata da fattori ambientali. Nessun allevatore può garantire che i propri riproduttori siano geneticamente esenti da questa patologia. Nessun allevatore è in grado di garantire che il cucciolo venduto a 2 mesi non ne sia affetto, e tanto meno, geneticamente esente. Il Club di razza prevede che un Dogo Argentino possa fregiarsi del titolo "riproduttore selezionato", fino ad una displasia di grado C (leggera displasia) e noi cerchiamo di attenerci a questa direttiva. Il riproduttore selezionato non è una garanzia totale sullo stato di salubrità dei cuccioli, ma è il frutto di un corretto impegno nella selezione della Razza, che dovrebbe portare, se tutti quanti "remassero" nella stessa direzione, alla creazione di un Dogo Argentino con qualche problema in meno.